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freedhome

2 gennaio 2017 - In sempre più prigioni italiane si realizzano eccellenze alimentari. E ora uno shop online permette a tutti di comprare i prodotti di chi, dietro le sbarre, è diventato pasticciere o fornaio.
I nomi sono da Oscar del marketing. “Dolci Evasioni”, "Libera Mensa”, “Semi di Libertà”, “Banda Biscotti”, “Pezzi di Pane”, ma anche “Buoni Dentro”, “Sprigioniamo Sapori”, “Dolci Libertà” e le Cene Galeotte nel ristorante “Mille Sbarre”.

Dietro i nomi, un elenco in crescita costante di carceri, dove la detenzione smette di essere pena fine a se stessa – con il suo carico di sofferenza buia, senza luce alla fine del tunnel –  per aderire all’articolo 27 della Costituzione: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. continua a leggere l'articolo

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