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cravatte marinellaIl 15 marzo 2017 siglato il Protocollo di intesa per sartoria DAP – E. Marinella S.r.L. – Maumari S.r.L. per la sartoria presso la casa circondariale femminile di Pozzuoli
Con la firma del protocollo d’intesa per la creazione di una sartoria presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli si aggiunge un nuovo importante tassello per la promozione e il sostegno del lavoro penitenziario.L’accordo è stato firmato presso la sede del DAP a Roma dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo, l’Amministratore Unico della E. Marinella S.r.L. Maurizio Marinella  e l’Amministratore Unico della Maumari S.r.L Dario dal Verme:

il programma sarà finalizzato alla creazione di un laboratorio di sartoria artigianale all’interno della casa circondariale femminile di Pozzuoli, per il confezionamento di cravatte in dotazione al Corpo di Polizia penitenziaria e di un numero predefinito da usare come cadeaux istituzionali.
Il prestigioso marchio napoletano “E. Marinella” - eccellenza mondiale nella produzione delle cravatte e accessori di sartoria - mette a disposizione gratuitamente il know how  del Cav. Maurizio Marinella e del personale specializzato per la realizzazione e la supervisione del design del prodotto realizzato dalle detenute di Pozzuoli.
Il Protocollo stabilisce gli ambiti e le modalità di collaborazione tra le parti, ciascuna per le proprie competenze e responsabilità e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia. L’accordo prevede la progettazione del laboratorio, la definizione dei cicli e dei tempi di produzione, la formazione di base delle persone che saranno impiegate nelle attività di sartoria, attraverso un percorso formativo finalizzato a formare nel tempo un numero di persone qualificate per l’intera lavorazione.
Il progetto della sartoria della casa circondariale di Pozzuoli è frutto delle attività condotte dalla "Struttura Organizzativa di Coordinamento delle attività lavorative", istituita presso l’Ufficio del Capo del Dipartimento, nel quadro di una più generale politica di contenimento della spesa pubblica e di valorizzazione delle risorse interne all'Amministrazione. L’obiettivo è di realizzare sensibili economie di spesa e garantire percorsi professionalizzanti per le persone detenute, attraverso l'offerta di percorsi formativi nel settore tessile, finalizzata a creare opportunità occupazionali spendibili anche dopo l’esecuzione della pena.
“Ringrazio il Cav. Marinella, il dott. Dal Verme e il Dott. Andrea Petochi in veste di Senior Advisor, per l’entusiasmo e la convinzione con cui hanno accolto l’invito dell’Amministrazione Penitenziaria a collaborare per la creazione della sartoria, mettendo a disposizione gratuitamente e ai soli fini sociali il proprio know how”,  ha dichiarato Santi Consolo. “Il lavoro penitenziario -  ha aggiunto -  va implementato con progetti di qualità e con il sostegno del mondo imprenditoriale esterno. Questa è la strada da seguire, se vogliamo realmente abbattere la recidiva. Il fine pena deve essere il momento in cui la persona riprende in mano la propria vita e sceglie di vivere nella legalità. Il lavoro e la formazione sono strumenti formidabili per il riscatto sociale del singolo e per la sicurezza dell’intera collettività”.
Gli fa eco il Cav. Maurizio Marinella: “Ringrazio il Presidente Santi Consolo, la Casa Circondariale di Pozzuoli, la Struttura Organizzativa di Coordinamento delle attività lavorative, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il personale di lavoro delle aziende E. Marinella e Maumari, per la convinzione, l’entusiasmo e la professionalità con le quali hanno promosso quest’importante iniziativa. Era nostro desiderio contribuire concretamente alla sfida della formazione del tessuto sociale disagiato di Napoli, sfida che spero si estenda all’Italia. È un onore - come terza generazione dell’azienda E.Marinella che porta il mio nome  - poter dare una possibilità a chi è stato meno fortunato di altri".

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da destra Santi Consolo –  Maurizio Marinella – Dario dal Verme

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